La “Merica”

Negli Stati Uniti, all’arrivo nel porto di New York, gli emigranti venivano sbarcati e costretti a Ellis Island dove i controlli erano molti e severi.

Tutta una serie di norme operavano una prima, drastica selezione. Esse spaziavano nei più disparati campi: si veniva respinti per malattia (per esempio, i tracomatosi erano al più presto reimbarcati per il paese di origine), per indigenza estrema, per età giovanile o troppo avanzata, per stato civile (donne e orfani che non avevano nel paese chi li soccorresse e li aiutasse a trovar lavoro).

Nel 1917, dopo averlo preannunciato per più di vent’anni, fu varato il Literacy Act, una legge sull’analfabetismo che impose un’effettiva stretta all’immigrazione e colpì tantissimi italiani specie meridionali.

Ulteriori restrizioni si ebbero con l’approvazione delle leggi, nel 1921 e nel 1924, dette Quota Act che permettevano annualmente l’ingresso di immigrati di una qualsiasi etnia in numero molto limitato. 

USA, New York.	 Appena sbarcati ad Ellis Island
USA, New York. Appena sbarcati ad Ellis Island
USA, New York, Il salone di Ellis Island dove gli immigrati sostavano in attesa dell’espletamento delle pratiche di controllo e di accettazione
USA, New York, Il salone di Ellis Island dove gli immigrati sostavano in attesa dell’espletamento delle pratiche di controllo e di accettazione
USA New York. Veduta di Ellis Island
USA New York. Veduta di Ellis Island