Da sguatteri a padroni

È il settore della ristorazione quello in cui hanno operato e operano in gran numero e con successo gli emigrati italiani e i loro discendenti in ogni paese del mondo. All’inizio erano venditori ambulanti di gelati, d’estate, e di caldarroste in inverno; tra essi era preponderante la presenza di lucchesi e parmensi. Una volta diventati stanziali, ebbero le prime esperienze come lavoratori subordinati: camerieri, sguatteri e, poi, cuochi in ristoranti e alberghi. Infine: proprietari.

Anche in questo settore la famiglia è stata sempre parte determinante per lo sviluppo di ogni progetto migratorio in quanto la conduzione delle varie attività è opera pressoché esclusiva della famiglia. Inoltre ora che molti cuochi e ristoranti italiani vengono considerati tra i più raffinati del mondo, vale la pena di ricordare i primi sprovveduti “cucinieri”, uomini che si improvvisarono tali ripescando nella memoria  frammenti delle attività culinarie delle loro donne e sforzandosi di riprodurle.

Esemplare è lo svolgersi di questo tipo di emigrazione verso il Regno Unito.

Da Londra, primo punto di attrazione, si spostarono progressivamente nelle più grandi città di provincia, da Manchester a Liverpool; nelle zone industriali del Galles meridionale; in Scozia, particolarmente a Glasgow; e anche in Irlanda, a Dublino, aprendo in tutti questi luoghi botteghe e bar.

All’inizio della loro attività “imprenditoriale” un curioso motivo per il successo dei locali, che spesso si limitavano a vendere fish and chips, fu il loro differenziarsi dai tradizionali pubs, frequentati dai soli uomini (non erano ammessi i minorenni considerata la consistente quantità di alcolici che veniva consumata). I locali italiani erano, invece, aperti a donne e ragazzi per la stessa ragione (non si vendevano bevande alcoliche).

Lo stesso processo si ebbe per le gelaterie: il primo passo fu la vendita estiva con il carretto poi si passò agli ice-cream shops, in cui, per condizioni climatiche poco propizie in gran parte dell’anno, si vendevano anche altri prodotti: acque minerali, bibite varie, caffè, dolci, confetture e cioccolata.

USA, Illinois, Chicago, 1930. Ditta Gonnella: sfilata di camioncini  per la distribuzione del pane.  Il barghigiano Alessandro Gonnella, emigrato nel 1886, riprese a Chicago l’attività di fornaio e con la distribuzione giornaliera del pane fresco incrementò notevolmente la sua attività. I discendenti operano ancora nel settore alimentare
USA, Illinois, Chicago, 1930. Ditta Gonnella: sfilata di camioncini per la distribuzione del pane. Il barghigiano Alessandro Gonnella, emigrato nel 1886, riprese a Chicago l’attività di fornaio e con la distribuzione giornaliera del pane fresco incrementò notevolmente la sua attività. I discendenti operano ancora nel settore alimentare
Gran Bretagna, Scozia, Glasgow. Carro da gelataio
Gran Bretagna, Scozia, Glasgow. Carro da gelataio
Giorgio Lemetti all’interno del suo bar negli Stati Uniti d’America
Giorgio Lemetti all’interno del suo bar negli Stati Uniti d’America